lunedì 27 agosto 2018

Perfect Day "OSSESSIONE"

Rompere l’assedio (sito http://scuolaholden.it/) 

29 settembre 2018 alla Scuola Holden di Torino 

https://www.ilpost.it/2015/10/08/scuola-holden/ 


“Ossessione” deriva dal latino obsidere e vuol dire “assediare”. Come si fa con una città, una casa, un pezzo di terra, perfino con il mare, se l’ossessione è una balena.

Le ossessioni ci abitano e noi abitiamo loro. Partono da un dettaglio, che si apre in testa come una scintilla e poi comincia a bruciare. Brucia, e pare non si spenga mai. Queste scintille accendono la gente: minuscoli lampi che squarciano e assediano la vita.

http://scuolaholden.it/perfect-day/

Sabato 29 settembre, alla Scuola Holden, verrà aperto un varco per rompere il blocco insieme a Niccolò AmmanitiGuido CatalanoMarco MissiroliMatteo CacciaAndrea MarcolongoPaolo Di PaoloDario Brunori e Alessandro Baricco

Ognuno di loro terrà una lezione, ognuno di loro parlerà di un’ossessione che l’ha assediato – per breve tempo, o magari per tutta la vita. Attraverso il loro racconto sarà possibile rispecchiarsi nelle stesse sensazioni, in quel medesimo medesimo abisso o magari sorridendo di assurde fissazioni comuni.

https://www.opinity.it/internet/anche-i-migliori-toppano-scuola-holden-torino/

La Scuola Holden è in Piazza Borgo Dora, 49 a Torino
011 6632812 - corsi@scuolaholden.it

domenica 19 agosto 2018

The Shape of Water

La favola onirica e di riscatto sociale
raccontata da Guillermo Del Toro

https://variety.com/2018/film/awards/the-shape-of-water-plagiarism-claim-timing-voting-1202708390/

Il film si svolge in una ambientazione volutamente scarna ed essenziale, i vari personaggi che si susseguono sullo schermo appaiono inizialmente anonimi, quasi irrilevanti. Lentamente la narrazione accelera grazie all'elemento acquatico che dota lo scenario di una ulteriore dimensione conferendo profondità e fluidità.

https://www.movietele.it/recensione/the-shape-of-water-film-guillermo-del-toro-recensione

La tematica della diversità attraversa l'intero snodo della vicenda e pone allo spettatore un dilemma: si studia ciò che non si conosce perché affascina o per mero gusto di sopraffazione? Così appaiono interessanti le diverse posizioni assunte all'interno del laboratorio davanti al ritrovamento di una creatura marina che umana non è, ma che dimostra ugualmente la sua intelligenza e una grande sensibilità per la musica ed in una scena particolarmente toccante anche per il cinema.


Come si evince dai notiziari alla televisione siamo in America nel periodo della lotta per i diritti civili dei neri, diversi per colore della pelle e quindi discriminati. Il confronto uomo/creatura marina diventa la metafora di questo delicato contesto storico che presenta via via un altro schieramento netto tra americani da una parte e russi dall'altra.

https://www.flicks.co.nz/movie/the-shape-of-water/

Sono le menti semplici ad avere uno spasmodico bisogno di catalogare tutto (colore della pelle, nazionalità, orientamento sessuale) ma la realtà è più complessa di quello che sembra proprio perché presenta tante sfumature dove le categorizzazioni possono servire a poco. L'incontro con la diversità non si svolge attraverso uno scontro granitico, ma attraverso un fluido imparare a conoscere i contorni intellettuali e caratteriali dell'altro.

lunedì 13 agosto 2018

#impressioni FILM "I Tenenbaum"

Solo chi favorisce il cambiamento riesce a sopravvivere

https://www.themacguffin.it/old-movies/tenenbaum-pastelli-simmetrie-dipingere-reale-sconclusionata-adorabile-famiglia/

Un film dai colori forti a rispecchiare le tinte delle varie emozioni dei personaggi in gioco. Ogni scena sembra studiata nel minimo particolare quasi a voler conferire un maggiore risalto al contesto che fa da sfondo alla vicenda narrativa; ad ogni cambio di inquadratura si ha come l'impressione che i personaggi facciano parte di questo sfondo, immobili, dipinti su di esso, ma di volta in volta affermano la propria singolarità, i contorni ben definiti del proprio ruolo e del proprio carattere dirompente che coinvolge lo spettatore in una commedia/tragedia corale dal gusto più teatrale che cinematografico. 

https://bastardiperlagloria2.wordpress.com/2016/07/04/i-miei-film-preferiti-11-i-tenenbaum/

Ogni personaggio è chiamato a fare i conti col proprio passato e l'essere stato o meno un fanciullo prodigio non lo sottrae di certo ad un tale confronto con se stesso. La casa paterna, o meglio materna, rappresenta l'origine dei nostri personaggi, li ha plasmati e la convivenza all'interno di essa ha giocato un ruolo chiave nel renderli ciò che sono ora e diventa anche il luogo dove avviene l'incontro tra l'adesso e le rispettive ombre del proprio passato.

http://nuovocinemalocatelli.com/2016/02/02/il-film-imperdibile-stasera-in-tv-i-tenenbaum-mart-2-febb-2016-tv-in-chiaro/

Il benessere economico del nucleo familiare in cui si nasce, il talento per la drammaturgia, lo sport o una particolare inclinazione per il mondo della finanza sono fattori importantissimi sui quali investire, ma, come ci vuole fare riflettere l'opera, non sono tutto: non bastano per essere felici e la capacità nell'edificare la propria serenità esistenziale non si compra da nessuna parte, costa fatica ad ogni essere umano come una grande livella globale che ci pone tutti sullo stesso piano: il riuscire a riscattarsi dalla propria storia personale nella speranza di uscirne vincitori senza venire schiacciati dal peso del proprio passato. Il farsi carico dei propri errori, senza tentativi infantili di deresponsabilizzazione, condito al coraggio di saper chiedere scusa misto alla voglia di un nuovo inizio permette ai personaggi di salvaguardare i rapporti interpersonali determinanti per poter assaporare il resto della propria vita familiare e affettiva.

venerdì 10 agosto 2018

Summer School Arpino

VIII edizione Scuola Estiva Arpinate - CASTELLO LADISLAO
 "La diversità come problema e come minaccia: la negazione dell’altro come non-io"

https://www.minube.it/foto/arpino-c291994

Da giovedì 6 settembre a sabato 8 settembre 2018 si terrà ad Arpino, nella Sala delle conferenze del Castello Ladislao, sede della Fondazione Mastroianni, l’ottava edizione della Scuola Estiva Arpinate, che avrà per tema "La diversità come problema e come minaccia: la negazione dell’altro come non-io". Giovedì mattina è prevista l'apertura dei lavori che da varie prospettive affronteranno uno o più aspetti inerenti alla tematica di riferimento. 

https://www.alfaconsulenza.it/2017/11/tema-del-mese-non-solo-catalogna-diversita-regionali-europee/

I docenti coinvolti sono prevalentemente filosofi del diritto, della politica, filosofi, sociologi e giuristi di varie nazionalità. L’iniziativa si rivolge a studenti universitari e dottorandi delle Facoltà di Giurisprudenza, di Scienze politiche, di Lettere e Filosofia, di Psicologia e di Sociologia.

https://www.borghimagazine.it/it/borgo/443/FR/arpino

L’iniziativa è promossa dalle Facoltà di Giurisprudenza e dai dipartimenti giuridici di varie università: Università Niccolò Cusano di Roma, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento Studi Umanistici della Università di Trieste e Università della Magna Graecia.

mercoledì 25 ottobre 2017

The legend of King Arthur


In treno dalla suggestiva stazione di Bristol Temple Meads 

fino al Castello di Tintagel nel cuore della Cornovaglia



Percorrendo lo stupendo tratto attraverso Teignmouth ed il villaggio di Shaldon


https://www.bluechipholidays.co.uk/teignmouth-shaldon

Prevalentemente ci saranno quattro colori a tenervi compagnia durante il viaggio: il blu notte del mare che impatta col verde dei prati a perdita d'occhio, l'azzurro tendente al grigio del cielo ed il bianco di case e greggi che si stagliano sul panorama come germogli di cotone spontaneo.

Le tonalità di questi luoghi si imprimeranno nei vostri occhi e nella vostra mente sgomberandola da tutti i vostri pensieri.

Il tutto rigorosamente avvolto da una atmosfera misteriosa. Colline e boschi apparentemente inesplorati fanno da preziosa cornice e contribuiscono al completamento di questo splendido quadro paesaggistico.


Escursione al Castello di Tintagel luogo che secondo la testimonianza di Goffredo di Monmouth (recentemente smentita) risalente al XII diede i natali a Re Artù.

martedì 19 settembre 2017

Convegno Internazionale di Studi


SAMUEL BUTLER'S ROUTE
Geographies and Anthropologies into the Odyssey



La Biblioteca Fardelliana in sinergia col Prof. Lo Schiavo dell’Istituto di Istruzione Superiore "Fardella-Ximenes" sta organizzando, grazie al coordinamento di Diego Grammatico, una conferenza internazionale sulla figura di Samuel Butler che si svolgerà giorno 27 settembre allo Specus Coralli di Trapani, vicino la Cattedrale, alle ore 16:30. L'incontro prevede il coinvolgimento con le relative relazioni di alcuni Professori del King’s College London e della University of London.

Samuel Butler, poligrafo inglese (Langar, presso Bingham, 1835 - Londra 1902) sviluppò una teoria secondo la quale l'Odissea non sarebbe stata scritta da Omero, ma opera, in realtà, di una giovane donna siciliana ed i paesaggi descritti nel poema sarebbero quelli della Sicilia e delle isole vicine. Tale teoria è stata formulata nel libro "The Authoress of the Odyssey" del 1897 e ribadita nelle note a piè di pagina nella sua traduzione in prosa del poema.



Scambio giovani Erasmus+ in Toscana

Selezioniamo 12 partecipanti italiani di età preferibilmente tra i 15 ed i 22 anni che prenderanno parte allo YE su "Finanza e imprendi...